Progetti della Secondaria I Grado

Progetti scuola secondaria

I PROGETTI hanno lo scopo di realizzare in modo più mirato ed approfondito alcuni obiettivi di natura sia educativa che didattica.

I vari progetti fungono da “contenitori”: ogni anno contenuti e processi vengono verificati e modificati o sostituiti in seguito al vaglio del Collegio Docenti, sulla base degli esiti ottenuti ed al vaglio di nuove e più adeguate proposte.

I contenuti dei progetti costituiscono, dunque, il percorso adottato annualmente dai docenti e sono, quindi, suscettibili di aggiornamenti o modifiche. Attualmente la scuola secondaria di I grado si avvale dei seguenti progetti:

CAMBRIDGE CHECKPOINT

A partire dall’ a.s. 2016-17 il progetto Cambridge Secondary 1 Checkpoint varca la soglia della nostra scuola media collocandosi in piena continuità con i programmi e le certificazioni IGCSE attivati simultaneamente per i nostri percorsi liceali. Le certificazioni internazionali Cambridge, come Cambridge IGCSE® o Cambridge International AS e A Level, sono riconosciute dalle più prestigiose università al mondo e costituiscono un ottimo passaporto internazionale per accedere alle migliori opportunità in ambito educativo e professionale.

La certificazione Cambridge Secondary 1 Checkpoint, che i nostri giovani studenti sosterranno all’inizio della classe terza dopo un percorso di preparazione di circa due anni condotto secondo il syllabus e gli standard dell’Università di Cambridge, costituisce la prima importante tappa di un itinerario di respiro internazionale altamente qualificante e formativo che li renderà cittadini del mondo capaci di muoversi con una notevole sicurezza linguistica e una spiccata consapevolezza multiculturale.

Il percorso Cambridge Secondary 1 Checkpoint consentirà, infatti, ai nostri studenti di acquisire una competenza comunicativa vera e genuina, trascendendo il semplice apprendimento meccanico di lessico e grammatica, spesso sterile e infruttuoso, ma privilegiando la capacità di argomentare, discutere e apprendere discipline umanistiche e scientifiche in lingua inglese, e preparando, inoltre, un fertile terreno per innestare il percorso curriculare Cambridge IGCSE previsto per i nostri Licei.

English, Maths, Science e English as Second Language sono le discipline previste dal programma Cambridge Checkpoint. Per l’ a.s. 2016-17 verrà attivato l’insegnamento di English as Second Language.

PROGETTO ACCOGLIENZA

Pausa pranzo in giardino della scuola
Il progetto ha come scopo precipuo quello di sviluppare e potenziare in ogni alunno un solido e costruttivo “senso di appartenenza” alla scuola, intesa come comunità nella quale crescere, formarsi, confrontarsi nella diversità, trovare supporti, instaurare rapporti di amicizia importanti e favorire il rispetto di se stessi, degli altri, delle regole.

Nella scuola secondaria di I grado il progetto si articola nelle seguenti fasi:

Primi giorni di frequenza scolastica:

Giornata di accoglienza: orario ridotto, ampia compresenza di docenti, presenza di alunni delle classi superiori che accolgono i nuovi arrivati.

Attività previste: visita alle strutture della scuola, attività che favoriscano la socializzazione, conoscenza del regolamento scolastico.

Tempo di accoglienza (settembre-novembre)

Attività previste : osservazione mediante test d’ingresso, attività volte ad interiorizzare l’organizzazione del tempo scolastico e le richieste didattico-educative dei docenti, contatti tra équipe pedagogica e/o coordinatore di classe con l’insegnante della scuola primaria, analisi della documentazione e dei profili individuali degli alunni esterni.

PROGETTO RACCORDO

Il progetto mira a rendere meno problematico l’accesso degli alunni all’ordine successivo trasferendo con gradualità la metodologia di lavoro propria di ogni ordine di studio sviluppando nel contempo un solido senso di appartenenza alla scuola.

All’inizio di ogni anno scolastico il Collegio Docenti struttura la programmazione di attività didattiche e formative di raccordo nelle classi ponte.

Primo anno

Si articola in diverse fasi che possono comprendere:

  • Laboratori a classi aperte tra la V primaria e la scuola secondaria di I grado finalizzati all’approccio ad un metodo di studio in previsione del passaggio dalla primaria alla secondaria.
  • Progetti da svilupparsi in verticale
  • Giornata sportiva
Terzo anno

Sono previste attività di raccordo con il liceo (uscite didattico-culturali; lezioni di docenti della Secondaria di II grado, con l’appoggio di interventi dimostrativi da parte di alunni dello stesso ordine di studi, finalizzate all’approccio ad un metodo di studio adatto agli studi superiori).

Vengono progettati percorsi didattici da svilupparsi in verticale, interventi ed iniziative legate ad alcune fasi di progetto che i diversi ordini di studio hanno in comune: progetto benessere, legalità e sportivo.

PROGETTO ORIENTAMENTO

SETTIMANA DELL’ORIENTAMENTO – NOVEMBRE 2016

Incontri di orientamento con formatori e professionisti del mondo del lavoro.

L’orientamento formativo, proprio dell’intero percorso scolastico, si affianca all’orientamento informativo, specifico per le classi terze.

Le attività di orientamento avvengono soprattutto nelle ore curricolari, e sono condotte sia dai docenti sia da un’équipe psico-pedagogica. L’obiettivo è quello di costruire un “profilo orientativo” che metta in luce gli interessi, le abilità, la motivazione allo studio di ciascun alunno, perché quest’ultimo possa fare una scelta consapevole e guidata. Tale percorso si struttura in costante dialogo con le famiglie.

PROGETTO BENESSERE

L'educazione degli alunni nella fase dell'adolescenza

La finalità del progetto è legata ai problemi della preadolescenza e dell’adolescenza e, all’interno di ogni materia, si articola in diversi modi coinvolgendo tutti i docenti.

Il progetto si articola in tre anni corrispondenti agli anni scolastici all’interno dei quali verranno affrontate diverse tematiche:

  • convivenza e alle relazioni interpersonali, si affronta il problema del bullismo, della legalità, del rispetto delle persone, delle regole e della convivenza civile, del fair play.
  • sana educazione alimentare con analisi delle caratteristiche e delle potenzialità dei nutrienti cercando di incrementare l’uso di frutta e verdura nella dieta quotidiana (piramide alimentare e analisi delle calorie), analisi della conservazione degli alimenti e dieta dello sportivo. Parlando dell’apparato tegumentario si affrontano problemi di igiene personale, trasmissione di malattie, controllo delle macchie della pelle, irritazioni, acne, esposizione al sole.
  • cambiamenti che i ragazzi stanno affrontando, le loro emozioni, la crescita e i cambiamenti del loro corpo, gli istinti naturali e le loro motivazioni, l’affettività e le relazioni con l’altro sesso, con accenni ai metodi anticoncezionali, alla trasmissione delle malattie veneree e alle tecniche biologiche di riproduzione, e all’analisi della prevenzione come miglior cura.
  • abuso e tentazioni della droga e del doping in ambito sportivo; si prosegue con le dipendenza affrontando anche la lotta al tabagismo attraverso l’analisi diretta dei polmoni, esperimenti sui polmoni e sull’effetto del fumo.

Le tematiche verranno trattate in modo interdisciplinare dagli insegnanti di classe nel corso dell’anno con un approccio orientativo; sono poi previsti interventi da parte di esperti (che possono essere dei genitori dei ragazzi stessi che intervengono in qualità di specialisti); partecipazione a spettacoli teatrali e giochi di squadra.

Nell’ambito del progetto di educazione alimentare, dall’anno scolastico 2016/17 la Secondaria di I grado sostituisce i prodotti venduti nelle proprie macchinette distributrici con cibi più sani e biologici.

PROGETTO MUSICA A SCUOLA

Lezioni di flauto
L’importanza della musica nell’istruzione e formazione dei giovani è ormai riconosciuta da consolidati studi in diversi ambiti disciplinari e dalle più recenti ricerche nel campo delle neuroscienze. È acquisito che l’educazione musicale mette in moto una feconda interazione tra i due emisferi del cervello umano e che in questo modo essa concorre a migliorare, in generale, le capacità di apprendimento e a facilitare, in particolare, lo svolgimento di operazioni complesse della mente e del corpo.

Le attività musicali sono potenziate e particolarmente innovative alla secondaria di I grado. Oltre alle ore curricolari, la Scuola Europa offre un’offerta di corsi ad indirizzo musicale inseriti nelle ore curricorali. Nell’anno 2014/15 la secondaria ha avviato, all’interno del progetto digital skills, il progetto radio web Radio Scuola Europa, la cui programmazione viene gestita e selezionata dagli alunni di tutte e tre le classi nel workshop del pomeriggio. Inoltre è possibile partecipare al Laboratorio di Informatica Musicale inserito nell’offerta formativa tra i laboratori pomeridiani.

CORSO DI PIANOFORTE 2016/17
Docente: Prof. Davide Ambrosecchia
Durata: 45 min
Cadenza: settimanale
Partecipanti: classi da 2 ragazzi
GIORNI: ORARIO E GIORNO VERRANNO STABILITI A SETTEMBRE IN CONCOMITANZA CON GLI IMPEGNI DEI RAGAZZI E DEL DOCENTE TRA I SEGUENTI:

Corso di pianoforte classico dedicato ai ragazzi dai 10 ai 14 anni. Il corso è rivolto agli studenti delle classi della Secondaria di I grado ed è strutturato come un percorso alla scoperta degli autori classici e delle basi della tecnica pianistica. Approcciandosi in modo creativo allo studio dello strumento, gli allievi del corso si avvicinano al mondo della musica e sviluppano, in molti casi, una passione per lo strumento. I ragazzi intraprendono un percorso finalizzato alla conoscenza del repertorio per pianoforte dei grandi autori del passato (Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, etc) e sviluppano una tecnica pianistica di base sufficiente per affrontare pagine note del pianismo di tutti i tempi.

PROGETTO SPORTIVO

Sport in palestra della scuola

Una scuola all’avanguardia deve aiutare la famiglia a sviluppare, nel modo migliore possibile, la personalità e il carattere del proprio figlio; questo può avvenire solo attraverso l’educazione delle capacità intellettive e motorie, qualità inscindibili nello sviluppo della persona: le prime attraverso la cultura e la didattica, le seconde attraverso lo sport e la partecipazione a tornei e manifestazioni sportive. Inoltre l’attività fisica aiuta il giovane a socializzare, a prepararlo ad affrontare le difficoltà della vita e ad educare in modo sano la competitività.

Detto ciò risulta fondamentale ampliare l’offerta formativa curriculare con attività ludico-sportive extra-scolastiche, organizzate presso strutture anche esterne capaci di soddisfare le richieste degli alunni.

Per le specifiche proposte si faccia riferimento alle attività proposte per ogni ordine di studio (vedi PTOF). Oltre all’offerta sportiva propria di ogni ordine di studi verranno proposte agli alunni partecipazioni a manifestazioni sportive esterne:

  1. Gare I.S.I.A.E.
  2. Tornei di calcio
  3. Torneo di pallavolo
  4. Gare di atletica leggera
  5. Lega sportiva NISSA

 

Ragazzi delle scuola media giocano

Dall’anno Scolastico 2012/2013 la Scuola Europa partecipa alla Lega sportiva NISSA con gli istituti internazionali del nord Italia e della Svizzera, occasione questa per ampliare l’offerta sportiva agonistica della scuola, attraverso l’organizzazione di manifestazioni e tornei internazionali che coinvolgano le varie discipline sportive.

 

Dall’anno 2013/2014 vengono organizzate due giornate sportive presso il Centro Villa di Milano durante le quali gli alunni vengono coinvolti in giochi e attività a squadre miste sia per genere che per età, con lo scopo di favorire socializzazione e collaborazione.

PROGETTO INCLUSIONE ALUNNI

INTRODUZIONE

Scuola Europa accoglie ed integra gli studenti B.E.S. (Bisogni Educativi Speciali); l’espressione è entrata in uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva Ministeriale 27/12/2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”
In ogni classe vi sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni, quali svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse, dunque l’area da monitorare è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit e fa riferimento ad un’ampia categoria di difficoltà che vanno oltre le condizioni di disabilità. Per comprendere allora il reale significato di B.E.S. può essere molto utile scomporre l’espressione in due parti:

a) bisogni educativi: ovvero tutti i bisogni e le esigenze di cui ogni alunno necessita, ad esempio bisogno di sviluppare competenze, bisogno di appartenenza, di identità, di valorizzazione, di accettazione;
b) speciali: tale aggettivo si riferisce al fatto che in alcuni casi i bisogni educativi sopra menzionati sono complicati da qualche difficoltà (deficit motori, emotivi, cognitivi, sociali).

In questo senso il Bisogno Educativo diventa «speciale» cioè abbraccia il campo dei disturbi specifici dell’apprendimento, lo svantaggio sociale e culturale e ancora le difficoltà linguistiche per gli alunni stranieri e, di conseguenza, come si comprende, queste situazioni di disagio possono essere globali e pervasive (si pensi all’autismo) oppure più specifiche (ad es. la dislessia), settoriali (disturbi del linguaggio, disturbi psicologici d’ansia, ad esempio); gravi o leggere, permanenti o transitorie.
Alla luce di questa dovuta specificazione, Scuola Europa accoglie sia studenti D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento e/o Disturbi Evolutivi Specifici – Legge 170/2010 -), sia gli studenti in temporanea situazione di svantaggio sociale, linguistico e culturale, sia gli A.D.H.D. (studenti con problemi di controllo attentivo e/o dell’attività).
Le difficoltà di pianificazione, di apprendimento e di socializzazione con i coetanei in co-morbilità con uno o più disturbi dell’età evolutiva – disturbo oppositivo provocatorio (DOP), disturbo della condotta, disturbi d’ansia o dell’umore – vengono affrontati con la collaborazione tra famiglia, scuola e clinica per il completamento della diagnosi; in alcuni casi il quadro clinico richiede l’assegnazione dell’insegnante di sostegno, come previsto dalla legge 104/92.
Anche gli studenti con potenziali intellettivi non ottimali, quale il funzionamento cognitivo-intellettivo limite (borderline), qualora non rientrino nelle previsioni delle leggi 104 o 170, richiedono particolari considerazione. Per alcuni non presenta elementi di specificità, per altri il ritardo è legato a fattori neurobiologici, per altri ancora si tratta soltanto di una forma lieve di difficoltà per cui se adeguatamente sostenuti e indirizzati potranno avere una vita normale.
Tuttavia, vi sono moltissimi ragazzi che, in ragione della minore gravità del disturbo, non ottengono la certificazione di disabilità, ma hanno pari diritto a vedere tutelato il loro successo formativo, pertanto Scuola Europa offre a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento, richiamandosi ai principi enunciati dalla Legge 53/2003.
I ragazzi trovano a Scuola Europa un ambiente accogliente e stimolante, personale qualificato in grado di individuare insieme a loro e alle loro famiglie i più idonei percorsi di apprendimento, per soddisfarne gli specifici bisogni educativi e formativi.
Tali percorsi sono coordinati dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione – costituito dalle tre referenti della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di 1° grado e di 2° grado – che elabora in verticale il Piano Annuale Inclusività ed è supportato dalla presenza di una Psicologa.
Utilizzando le misure dispensative e gli strumenti compensativi più adeguati al fine di realizzare un intervento didattico il più possibile adeguato e personalizzato. Le referenti inoltre collaborano con i Consigli di Classe alla elaborazione di strategie volte al superamento di eventuali problemi nella classe e offrono supporto ai colleghi riguardo a specifici materiali didattici e di valutazione.

IL PIANO D’INCLUSIONE

E’ indubbio che lasciare un contesto conosciuto per inserirsi in uno nuovo (soprattutto nei passaggi di ciclo di studi, o nel caso dei trasferimenti da un Istituto ad un altro), apprendere le regole organizzative e modificare le abitudini di studio e di lavoro può creare negli studenti un temporaneo disorientamento accompagnato da ansia. Per questo motivo, i docenti individuano strategie per il proficuo inserimento scolastico, sulla base di osservazioni mirate, consapevoli che il benessere di ogni studente passa attraverso il saper gestire la propria quotidianità scolastica.

Scuola Europa accoglie gli alunni di madrelingua non italiana attraverso varie iniziative per facilitarne l’inserimento volto al successo scolastico e sociale.

  • Per gli studenti che sono neo arrivati in Italia si offre assistenza ed informazioni per l’iscrizione da parte di un mediatore linguistico scelto tra i docenti di Lingua.
  • Per gli studenti che sono in Italia da alcuni anni ci si avvale di un mediatore linguistico esterno scelto dalla famiglia.
  • Si sta pensando di potenziare le competenze linguistiche di tutti gli studenti che vi partecipano, attivando un corso di lingua italiana perché i ragazzi si impratichiscano nella comunicazione quotidiana di livello base e avanzato, e creando attività di sostegno allo studio nelle varie discipline.

Scuola Europa si propone di:

– definire pratiche condivise tra scuola e famiglia;

– sostenere gli alunni nella fase di adattamento al nuovo ambiente e in tutto il percorso di studi;

– favorire un clima di accoglienza e inclusione socio-culturale;

– favorire il successo scolastico e formativo e prevenire blocchi nell’apprendimento;

– ridurre i disagi formativi ed emozionali, favorendone al contempo la piena formazione che prevede un ruolo attivo degli insegnanti;

– promuovere qualsiasi iniziativa di comunicazione e di collaborazione tra scuola, famiglia ed Enti territoriali coinvolti (Comune, Regione, Enti di formazione, …).

– delineare prassi condivise di carattere amministrativo e burocratico (documentazione necessaria); comunicativo e relazionale (prima conoscenza); educativo – didattico (assegnazione alla classe, accoglienza, del Consiglio di Classe).

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