Emergenza Covid-19

Questa pagina temporanea del sito nasce per informare l’utenza sulle iniziative intraprese o in cantiere a Scuola Europa relativamente alla gestione dell’emergenza Covid-19. I contenuti proposti, aggiornati in tempo reale anche in base alle più recenti disposizioni della Autorità, sono frutto del lavoro di un team dedicato, il Coordinamento Covid, composto da:

 

 

Il team, reperibile all’indirizzo coordinamento.covid@scuolaeuropa.it, nasce con lo scopo di ottimizzare tempistiche e risorse della scuola e agire tempestivamente in risposta alle continue sfide di fronte alle quali siamo posti dall’emergenza sanitaria in corso, per garantire la sicurezza degli studenti e del personale, la continuità e la qualità dell’offerta didattica, la solidità economico-finanziaria dell’istituto.

 

COSA STIAMO FACENDO

Sin dall’inizio dell’emergenza, la scuola ha messo in atto tutte le possibili misure finalizzate a consentire la continuità didattica, migliorandole, dove possibile, di giorno in giorno. 

 

La didattica

Dal punto di vista didattico, le Coordinatrici hanno istituito sin dalle prime ore dell’emergenza Covid tre Dipartimenti Didattici di Contingency per le materie letterarie, scientifiche e linguistiche, coordinando tutti i docenti sulle modalità di svolgimento della didattica a distanza: una commistione, calibrata su ciascun ordine di studio, di lezioni live e registrate, di adeguamento dei programmi didattici alla nuova situazione in accordo con le linee guida del MIUR, di produzione e trasmissione del materiale didattico digitale. 

Colta inizialmente alla sprovvista, come il resto del Paese, la scuola ha attivato da subito le aule virtuali ricorrendo al registro elettronico in dotazione, uno dei software migliori sul mercato, che si è tuttavia rivelato inadeguato a processare l’enorme quantità di connessioni simultanee provenienti da tutta Italia. A seguito di questa prima difficoltà, è stata scelta la piattaforma Zoom come supporto tecnologico per lo svolgimento delle lezioni live per tutti gli ordini di studio. La scuola dell’infanzia ha anche implementato la piattaforma Google Drive per la fornitura di materiali didattici multimediali.

La didattica a distanza, che ha richiesto un enorme sforzo di adeguamento tanto agli studenti e alle famiglie quanto ai docenti, ha visto reinventare in breve tempo linguaggi e modalità di svolgimento delle attività didattiche, incluse la correzione dei compiti, gli approfondimenti, i recuperi, i lavori di gruppo e le interrogazioni in orario pomeridiano, talvolta anche di sabato, per non interferire con le ore di didattica del mattino e non sottrarre tempo all’avanzamento dei programmi. 

Da questo nuovo impegno collettivo sono nate anche diverse attività, curricolari e non, rese possibili proprio dalla migrazione alla didattica a distanza e finalizzate a mantenere il più elevato possibile il livello di partecipazione attiva degli studenti, proponendo loro contenuti estremamente ricercati e d’attualità, oltre che utili sul piano formativo. E’ il caso, ad esempio, degli esperimenti di laboratorio a distanza per il Liceo Scientifico Scienze Applicate con focus sulla ricerca di materiali alternativi a quelli difficilmente reperibili in quarantena, oppure delle lezioni dal vivo di cinese con insegnanti madrelingua fisicamente in Cina per i ragazzi del Liceo Linguistico. Durante il periodo di quarantena, inoltre, gli studenti delle superiori hanno potuto partecipare al festival digitale Europe City Project, interagendo così dal vivo con il Ministro Vincenzo Amendola e con la Vicepresidente della Commissione Europea Dubravka Šuica, oppure seguire il ciclo di lezioni “A scuola di Covid” tenuto, con la supervisione dei docenti, da Claudio Fenizia, ricercatore di Immunologia e Biologia Applicata per l’Università Statale e collaboratore dell’ospedale Luigi Sacco di Milano. I ragazzi hanno anche assistito ad incontri dedicati a ricorrenze particolari o legati all’attualità, come nel caso della lezione di approfondimento sul genocidio dei tutsi in Rwanda organizzata da uno dei docenti della scuola che ha vissuto in prima persona la vicenda, oppure della conferenza tenuta dalla giornalista e inviata in Siria Acqua Simi sul complesso e delicato tema del terrorismo islamico nei giorni del mediaticamente controverso rientro in Italia della cooperante Silvia Romano.

Con particolare riferimento alle fasce di studenti più giovani, ovvero quelli della scuola dell’infanzia e della primaria, e alle rispettive famiglie, sono stati organizzati cicli di incontri con la psicologa in forze all’istituto, la Dott.ssa Ilaria Repossi, per dare un aiuto concreto nella gestione psicologica delle difficoltà emerse a seguito dell’emergenza e nella scelta di un approccio equilibrato all’immediato futuro. A tal proposito, si ricorda a studenti e genitori di tutti gli ordini studio che lo sportello psicologico è attivo e raggiungibile all’indirizzo: ilaria.repossi@scuolaeuropa.it. Sempre per quanto riguarda gli studenti più giovani, si ringraziano anche gli insegnanti di sostegno, che hanno aumentato il loro impegno per mantenere elevato il livello di attenzione e inclusione a distanza dei bambini con fragilità, creando solidi rapporti individuali, non solo sul piano didattico, ma anche sul piano della presenza.

Altre iniziative messe in campo da Infanzia e Primaria per il mese di giugno a partire dalla fine della scuola con lo scopo di mantenere il più possibile saldo il filo di contatto tra i più piccoli e la scuola sono, ad esempio, i supporti didattici – facoltativi e gratuiti – di aiuto nello svolgimento dei compiti o di consolidamento delle conoscenze, i laboratori creativi in lingua, lezioni extra di italiano, matematica e inglese e le feste di fine anno in live streaming sulla piattaforma Zoom. Per la scuola primaria, sempre nel mese di giugno, verrà avviato un progetto speciale di accoglienza per le nuove prime dell’anno scolastico 2020/2021 con visita virtuale interattiva della scuola, mentre la scuola dell’infanzia consentirà anche ai nuovi genitori di svolgere colloqui a distanza con i docenti. I dettagli delle suddette attività verranno comunicati tramite email nella seconda metà del mese di maggio 2020.

 

Sicurezza

Durante le prime settimane di quarantena sono stati effettuati interventi di manutenzione sia della struttura sia della strumentazione scolastica. Il Consiglio ha inoltre incaricato una ditta specializzata di effettuare la sanificazione degli ambienti e degli arredi, con un primo intervento già effettuato e altri previsti prima della riapertura. Attualmente la scuola sta lavorando all’individuazione di spazi idonei a garantire accoglienza e distanziamento e di fornitori qualificati per i dispositivi di sicurezza necessari, quali mascherine, igienizzanti e relativi dispenser, eventuali moduli divisori, protezioni per le reception/segreteria, misuratori di temperatura corporea (termometri a infrarossi e termo scanner digitali con video).

La scuola ha anche elaborato un protocollo sanitario con relative procedure per il personale interno e i collaboratori esterni. A questo link  sono consultabili e scaricabili tre documenti utili per comprendere e applicare il protocollo, ovvero:

– disposizione di protocollo sanitario e relative procedure;

– manuale operativo del protocollo sanitario e relative procedure;

– autocertificazione per il rientro a scuola.

 

Di seguito le iniziative che l’istituto sta predisponendo da settimane al fine di garantire la sicurezza degli studenti, del personale e dei genitori per l’anno scolastico 2020/2021.

Accesso e Reception

L’ingresso a scuola verrà scandito secondo orari ben precisi per ciascun ordine di studio, che verranno comunicati nelle prossime settimane via email dalla segreteria e, in seconda battuta, sul nostro sito nella sezione news e nella sezione “Emergenza Covid”, oltre che sui nostri canali social. Si chiede si da ora a tutti i genitori massima collaborazione affinché venga rigorosamente rispettata la fascia oraria indicata. All’entrata, il personale della scuola si occuperà della fluidità degli accessi, che verranno effettuati in esclusiva al civico 39 di Viale Majno: l’ordine delle Orsoline non accederà più dallo stesso civico, bensì dal 37, e sarà rimossa la portineria della Congregazione.

All’ingresso sarà installata una telecamera non a riconoscimento facciale e con lettura a infrarossi già a 10 metri di distanza dalle persone in entrata per individuare soggetti con temperatura elevata, segnalati sull’apposito monitor con diverso colore. Nonostante non sia obbligatoria la misurazione della temperatura, Scuola Europa ritiene tale controllo una misura di prevenzione ulteriore fondamentale. Tale termoscanner consente la misurazione istantanea al solo passaggio a distanza, consentendo quindi l’accesso in totale fluidità ed evitando, ancora una volta, possibili assembramenti.

La reception di Scuola Europa sarà modificata e spostata all’ingresso dalle scale, dove sarà vietata ogni forma di assembramento. Anche per questo aspetto, verranno inviate indicazioni più precise nelle prossime settimane. Al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza, verrà richiesto il pagamento online per tutte le operazioni come da disposizioni anti-Covid. Solo per casi eccezionali quali il pagamento delle rette o altre necessità inderogabili si potrà accedere ai servizi di reception solo previa prenotazione (le modalità verranno comunicate in seguito), per evitare code potenzialmente pericolose.

All’ingresso saranno predisposte le prime postazioni di distributori di gel disinfettante per mani, presenti anche su tutti i piani e nei bagni. L’utilizzo dei gel è obbligatorio che per chiunque entri a scuola.

 

 

Le classi

In ogni classe saranno realizzati dei separatori in plexiglass installati sui singoli banchi, che isolano lo studente su tre lati e in altezza, consentendo così di non utilizzare la mascherina. La trasparenza dei separatori garantisce che gli studenti interagiscano liberamente tra di loro e con i docenti. Questa idea, su cui la Scuola sta lavorato da due mesi, oggi è al vaglio del Ministero dell’Istruzione: noi siamo già pronti e i separatori sono già stati progettati e ordinati, così da evitare il rischio di fronteggiare la scarsità di materie prima qualora venissero istituiti per legge e quindi ordinati massivamente dalle scuole italiane. Se non dovessero servire a settembre, verranno comunque conservati per ogni emergenza e per possibili nuovi inasprimenti delle restrizioni derivanti da una nuova fase di crescita dei contagi a Milano e in Lombardia.

Oltre alle ordinarie pulizie di ambienti e arredi, abbiamo pensato che la saturazione dell’aria negli spazi chiusi, come aule e uffici, meritasse di essere esaminata. Nonostante le disposizioni sanitarie circolate  a livello nazionale prevedano solo di garantire il “ricircolo d’aria” , cosa che a Scuola Europa è assicurata dalle finestre con apertura a ribalta, abbiamo deciso di optare per un sistema di sanificazione dell’aria più efficace che non costringa anche in inverno ad aprire le finestre: ciascuna aula verrà dotata di uno speciale dispositivo a soffitto che contiene una lampada UVC con sistema di ventilazione e filtraggio dell’aria  che in circa mezz’ora riesce a sanificare da batteri e virus. Il dispositivo, a differenza delle macchine ad ozono che richiedono di essere usate non in presenza di persone, è strutturato per lavorare durante tutto il giorno, senza problemi per chi abita l’ambiente. Tale apparecchio verrà installato ovunque ci sia un ambiente chiuso, inclusi i bagni. Ricordiamo che la Scuola non dispone di impianto di canalizzazione dell’aria condizionata, ritenuta pericolosa per il circolo di batteri e virus.

Abbiamo realizzato alcune simulazioni per aiutare genitori e ragazzi a comprendere le modalità del rientro in classe. Il primo video è rivolto ai bimbi della Scuola dell’Infanzia.

Il secondo è rivolto invece ai ragazzi delle scuole Primaria e Secondaria di I grado e dei due licei.

 

Spazi comuni

Nei bagni verranno sostituiti gli attuali rotoli asciugamani in cotone con gli asciugatori ad aria jet, più efficaci e di rapida fruizione, così da evitare code e che si tocchi l’apparato di asciugatura stesso. In tutte le altre aree di potenziale assembramento all’interno della scuola, come le macchinette ristorative, sono previsti controlli del personale e saranno inserite apposite indicazioni sul pavimento per mantenere il distanziamento, fermo restando l’obbligo, come disposto dal protocollo interno di accesso ai locali, di utilizzo delle mascherine in tutte le aree comuni.

Nei locali mensa, grazie al recepimento del protocollo sanitario elaborato dal nostro fornitore, Gruppo Pellegrini, e ad un accordo con lo stesso, abbiamo allestito postazioni a sedute limitate separate da divisori in plexiglass su ogni lato. La mensa, che attualmente conta poco meno di 500 posti a sedere, verrà allestita con soli 130 posti circa per ospitare a turno e in orari differenti gli ordini di studioI turni saranno possibili alternando la distribuzione dei pasti in mensa con quelli al piano. Verrà garantita comunque la stessa tipologia di pasto caldo e gli orari resteranno gli stessi degli anni precedenti.

Come anticipato, seguiranno informazioni più dettagliate in merito all’organizzazione logistico-operativa dei suddetti aspetti, così come comunicazioni in merito ad eventuali agevolazioni economiche ai soci della scuola non appena avremo definito gli esiti delle trattative con i fornitori e ricevuto informazioni certe sugli incentivi e ammortizzatori sociali richiesti.

 

Stabilità economica

A partire dal 10 marzo, è stata attivata a pieno regime la modalità smart working per tutto il personale, consentendo così, oltre che di tutelare la salute dei dipendenti, di assicurare maturazione e liquidazione dei loro salari. Al fine di poter investire oculatamente e con efficacia sul piano della sicurezza e del potenziamento ulteriore degli strumenti tecnologici, sono state avviate trattative con vecchi e nuovi fornitori e con la proprietà dell’immobile, anche per l’individuazione di nuovi spazi. Contestualmente, sono state avviate le procedure per la richiesta di sussidi per le scuole private finalizzate ad un risparmio destinato a sopperire a tutte le spese che la scuola dovrà sostenere. Sarà premura del team Coordinamento Covid aggiornare tempestivamente l’utenza sugli sviluppi relativi alle suddette azioni, i cui iter burocratici sono attualmente in fase di espletamento.

Scuola Europa, essendo una società cooperativa che finalizza la sua attività alla produzione di un servizio, quello didattico, opera senza alcun scopo di lucro. Pertanto, tutto il positivo derivato dalla gestione economica e finanziaria viene reinvestito nell’Istituto per garantire la massima qualità del servizio.

 

GLI ESAMI

Gli esami di licenza media e di maturità si svolgeranno in ottemperanza alle disposizioni ministeriali in materia, che suggeriamo di consultare periodicamente al sito: https://www.miur.gov.it/web/guest/ . Di seguito riportiamo un’estrema sintesi di quanto stabilito.

 

Terza Media

Gli studenti impegnati nel conseguire la licenza media sono chiamati a produrre un elaborato che verrà discusso online con il Consiglio nei giorni: 27 (14.30-16.30), 28 (10.00-12.30 e 14.30-17.00) e 29 (9.00-11.00) maggio 2020. Ogni studente dovrà esporre il proprio elaborato alla presenza di un testimone e quindi verrà richiesto al compagno del turno precedente o successivo di assistere. Non verranno poste domande dai docenti sul programma di terza media, ma potrebbero essere chiesti chiarimenti sugli argomenti dell’elaborato o sui collegamenti, sempre in ottica di valorizzazione dello studente.

Ciascun alunno verrà valutato sulla base del percorso triennale, dell’impegno mostrato durante l’anno, dell’elaborato e della discussione orale. Tutti questi aspetti verranno discussi durante lo scrutinio finale e determineranno il voto in uscita. Le lezioni saranno sospese nelle giornate di lunedì 25 e martedì 26 maggio per permettere agli studenti di prepararsi al meglio.

Ulteriori dettagli verranno comunicati a breve.

 

Maturità 

Dal 17 giugno 2020, salvo diverse disposizioni delle Autorità, i maturandi sosterranno l’Esame di Stato in presenza di fronte ad una commissione costituita da sei docenti interni e un commissario esterno. L’esame consiste in un colloquio della durata massima di un’ora per ciascuno studente, che prenderà le mosse dall’elaborato sulle materie di indirizzo (a sostituire la seconda prova scritta) per giungere alla discussione sul testo di italiano e sui materiali consegnati dalla Commissione d’esame sul resto delle discipline. Quanto al punteggio finale, gli studenti potranno partire da un massimo di 60 crediti maturati nel percorso scolastico degli ultimi tre anni e conseguire fino a cento centesimi attraverso il colloquio, con possibilità di assegnazione di lode. 

Sul piano della sicurezza, ciascun maturando manterrà una distanza dai docenti di almeno due metri e sarà autorizzato, a discrezione dello stesso, a togliere la mascherina (obbligatoria invece fino all’inizio del colloquio). Agli ingressi della scuola saranno predisposti i dispenser per l’igiene delle mani mentre nelle aule e negli altri spazi interessati verranno effettuate pulizie quotidiane dal personale dell’istituto a corroborare la sanificazione già effettuata. Il personale di Scuola Europa sta provvedendo inoltre ad organizzare logisticamente i flussi di studenti in accesso e in uscita onde evitare assembramenti o il non mantenimento delle distanze minime di sicurezza, nonché l’applicazione di un preciso protocollo sanitario in ingresso nei locali scolastici per studenti e personale docente e non.

Documento tecnico Esame di maturità 2019-2020
Documento di classe V Maturità 2019- 2020

 

L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021

In attesa di disposizioni definitive rispetto alla data e alle modalità di riapertura a settembre 2020, Scuola Europa si sta attrezzando per ogni scenario possibile imposto dalle Autorità, mantenendo tuttavia ferme quattro volontà per il prossimo anno scolastico:

 

Si ricorda, infine, che questa pagina verrà aggiornata costantemente fino al termine dell’emergenza sanitaria e che i contenuti sopra riportati sono stati elaborati in base alle domande più frequenti ricevute negli ultimi giorni da parte dei genitori. Qualora fossero necessari ulteriori chiarimenti, invitiamo a consultare le FAQ di seguito oppure a contattare il team Coordinamento Covid, che rimane a disposizione all’indirizzo: coordinamento.covid@scuolaeuropa.it .

FAQ

Per chi è previsto l’obbligo di utilizzo della mascherina all’interno della scuola?

Per tutti gli studenti di età superiore ai 6 anni, per il personale scolastico e per i genitori in visita. Studenti e personale sono tenuti ad indossare la mascherina durante l’utilizzo di tutti gli spazi comuni e aggregativi che non siano dotati di barriere divisorie: corridoi, scale, bagni, reception, mensa, cortile, palestra, terrazzi, ingresso dell’edificio.

Cosa garantisce la sicurezza durante le ore di educazione fisica?

L’adeguatezza degli spazi rispetto al numero di studenti che li occupano: le palestre, utilizzate al massimo da una classe alla volta per ordine di studio, hanno una superficie di 400 mq, un’altezza di circa 10 m e sono ampiamente ventilate. Complessivamente avranno accesso alla palestra un massimo di 25 studenti per volta.

E in cortile?

Utilizzato dalle classi della Primaria e della Secondaria di primo grado, il cortile accoglierà gli studenti a scaglioni e, con la collaborazione del personale scolastico (così come accade per tutti gli spazi comuni), verrà garantito il controllo sul mantenimento della distanza minima di sicurezza e sull’utilizzo della mascherina.

Perché si è scelto di utilizzare i divisori sui banchi e sulle cattedre?

Perché sono stati studiati per non essere eccessivamente “alienanti”: come da grafica riportata in questa pagina, proteggono lo studente su tre lati del banco con barriere trasparenti di policarbonato, sono antiurto, flessibili e hanno i bordi smussati. Queste protezioni evitano che studenti e docenti indossino tutto il giorno la mascherina e possano interagire tra di loro mantenendo visibile il viso. Per tutti gli altri dispositivi di sicurezza previsti, si invita alla lettura di questa pagina nell’apposita sezione.

Come funzionano le lampade per purificare l’aria?

Il dispositivo è stato ideato per avere un’azione di purificazione dell’aria tramite la tecnologia UVC ed agisce aspirando l’aria e irradiandola all’interno di una camera di filtraggio. L’aria viene quindi espulsa, con un’azione purificante del 99%. I raggi UVC vengono protetti e mantenuti internamente, e non vengono assolutamente usati per nessuna radiazione esterna. La luce emessa dal pannello led inserito nella lampada emette invece verso l’esterno una normale luce day light priva di radiazioni UVA-UVB- UVC. Il dispositivo, inoltre, non agisce per ionizzazione né per ozonizzazione. In buona sostanza: è un depuratore d’aria a raggi UVC all’interno, senza irradiazione diretta verso le persone, mentre all’esterno appare come una semplice lampada a led.

Come avverrà la distribuzione di merende e panini?

Le merende verranno distribuite in diversi punti dei vari piani. Il personale sta studiando la modalità più ottimale di distribuzione, che sarà oggetto di una comunicazione ad hoc nelle prossime settimane.

 

Ultimo aggiornamento il: 6 luglio 2020